Pompa di calore: Ecobonus del 65%

Legge di bilancio 2019: confermata la proroga delle detrazioni 65% per gli interventi di riqualificazione energetica .

In particolare saranno incentivati anche per tutto il 2019 gli interventi di sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza o con sistemi geotermici a bassa entalpia, gli interventi di sostituzione di scalda-acqua tradizionali con scalda-acqua a pompa di calore, e l’installazione di sistemi di building automation per la gestione automatica personalizzata di impianti di riscaldamento invernale, raffrescamento estivo e/o produzione di acqua calda sanitaria.

La proroga degli incentivi è estesa al 31/12/2021 per interventi eseguiti su parti comuni di edifici condominiali.

È ormai riconosciuto a livello globale: puntare sulla green economy è la scelta vincente non solo per salvaguardare l’ecosistema del pianeta, ma anche per il rilancio dell’economia.

È secondo noi il giusto riconoscimento per la tecnologia della Pompa di Calore, che per il suo particolare funzionamento, utilizza energia rinnovabile.

Grazie all’effetto moltiplicatore del COP (rapporto tra potenza termica erogata e potenza elettrica assorbita) una parte rilevante del calore fornito ai locali e all’acqua sanitaria proviene, infatti, dall’energia verde contenuta nell’aria esterna, nell’acqua di falda o nel terreno.

Una pompa di calore con COP = 4 è, ad esempio, in grado di fornire gratuitamente al nostro comfort ben tre unità energetiche su quattro. Di tutto questo ne beneficia naturalmente anche il nostro pianeta, poiché l’impiego della pompa di calore può portare anche a dimezzare le emissioni di CO₂ rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali.

Pompa di calore

La pompa di calore rientra tra i sistemi rinnovabili, in quanto sfrutta fonti naturali quali aria, terra e acqua, garantendo nel tempo un buon risparmio energetico. Questa apparec

chiatura difatti, sfruttando una quantità minima di energia elettrica o di gas, riesce a produrre una quantità superiore di energia termica: nello specifico 1 kWh di energia elettrica produce fino a 5 KWh e più di energia termica.
Le pompe di calore non servono solo per riscaldare un ambiente, ma anche per rinfrescarlo (pompe di calore reversibili), funzionando come refrigeratori.
La pompa di calore ha il massimo beneficio in abbinamento a sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (30 – 40°C) come impianti radianti a pavimento parete o soffitto e fancoil. Inoltre è possibile utilizzarle per riscaldare l’acqua sanitaria di un impianto domestico.
La pompa di calore agisce in maniera molto semplice: preleva la temperatura da una sorgente fredda e la innalza per ottenere maggiore calore. Una pompa di calore ad esempio potrebbe utilizzare il calore esterno per mantenere caldi gli ambienti di un edificio o di un’abitazione.

Nel funzionamento non sono previste combustioni di gas o altri materiali, ma viene utilizzata solo l’energia elettrica, che a sua volta può essere prodotta ricorrendo direttamente a fonti rinnovabili elettriche, come il fotovoltaico o eolico.

In questo caso quindi si ha il completo abbattimento dei costi, in quanto la stessa energia necessaria viene auto prodotta.

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