PERCHÉ INSTALLARE UN FOTOVOLTAICO: ”Rispetto l’ambiente e Risparmio”

Chi installa un impianto fotovoltaico fa del bene alla comunità perchè riduce le emissioni di CO2 e aiuta a ridurre le importazioni di energia dall’estero. Ma c’è dell’altro…

Grazie alla detrazione del 50% per i privati o al super ammortamento 140% per le aziende, l’investimento in un impianto può ripagarsi da solo in circa 4 anni.

Poiché i pannelli di ultima generazione offrono un rendimento di qualità per almeno 30 anni, ogni euro investito nel fotovoltaico può produrre un ritorno cumulato di almeno cinque volte l’investimento iniziale.

LE 3 NOVITÀ CHE AUMENTANO IL GUADAGNO

Quest’anno molti hanno approfittato dei nuovi accumuli, che permettono di conservare l’energia prodotta e non consumata sul momento.

Altri invece hanno iniziato a sfruttare gli ottimizzatori, dispositivi intelligenti che aumentano la resa dell’impianto fino al 20-25%.

E tanti hanno abbinato il fotovoltaico alle pompe di calore, per produrre gratuitamente acqua calda, riscaldamento e climatizzazione estiva.

QUANTO COSTA UN IMPIANTO
Il tipico impianto domestico da 3kW costa circa 6mila euro che, grazie alla detrazione 50%, diventano circa 3mila euro di costo effettivo.

Nel caso di un impianto aziendale la dimensione e quindi il prezzo finale dipendono molto dalla situazione e dalle esigenze specifiche. Inoltre per le aziende e/o attività commerciali lo Stato e l’Europa mettono a disposizione finanziamenti importanti che differiscono per tipologia di attività e periodo di realizzazione degli impianti.

 

 

 

BONUS ENERGIA 2018

Arriva una proroga di un anno per il bonus energia e per quelli relativi alle ristrutturazioni energetiche e all’acquisto di mobili.

Per quanto riguarda le ristrutturazioni, la detrazione del 50% fino a 96.000 euro di spesa è ammessa anche per lavori di ristrutturazione avviati a partire dal 1° gennaio 2018.

Per quanto riguarda i mobili, la detrazione è del 50% su una spesa massima di 10 mila euro, per un arredamento destinato all’appartamento oggetto di ristrutturazione.

Ma il piatto delle agevolazione si arricchisce di uno sconto ad hoc, del 36% per una spesa fino a 5.000 euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti. Lo sconto è previsto anche per impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi, copertura a verde e giardini pensili.

Scende invece dal 65% al 50% il bonus energia per finestre, infissi, schermi solari, sostituzione impianti climatizzazione invernale «con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino ad un valore massimo della detrazione di 30 mila euro».

Entro 60 giorni con uno o più decreti i ministeri competenti (Sviluppo economico, Economia, Ambiente e Trasporti) dovranno definire i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni.

Le detrazioni per il miglioramento energetico degli edifici vale anche per le spese sostenute a livello condominiale, fino ad un importo massimo di 5 mila euro ad appartamento: in questo caso la detrazione vale per il condomino, nel limite massimo della quota a lui imputabile.

Le detrazioni saranno applicate purché i pagamenti siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni ed è ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo, a partire dall’anno in cui sono state sostenute le spese e per gli anni successivi.

Articolo tratto da “Corriere Della Sera” .