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Incentivi fotovoltaico fino all'80% di contributi a fondo perduto
BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni i soggetti attivi nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, come di seguito specificato.
I soggetti ammessi includono:
• Imprenditori agricoli, sia in forma individuale che societaria.
• Imprese agroindustriali.
• Cooperative agricole e loro consorzi che svolgono attività agricola (ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile e del D.Lgs. 228/2001).
• I soggetti sopra elencati costituiti in forma aggregata, come Reti d’impresa, Associazioni Temporanee di Imprese (A.T.I.), Raggruppamenti Temporanei di Imprese (R.T.I) o Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Il beneficiario deve avere la disponibilità dei fabbricati su cui gli interventi sono realizzati;
Il beneficiario deve sostenerne i relativi costi ed avere la disponibilità dell’immobile funzionale all’esercizio dell’impresa agricola.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa nella forma di finanziamento in conto capitale (contributo a fondo perduto).
• Intensità dell’Aiuto: L’intensità massima può arrivare fino all’80% della spesa ammessa per le aziende agricole attive nella produzione primaria e per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli.
Per altre categorie, l’intensità di base è del 30% dei costi ammissibili, con possibili maggiorazioni per PMI o investimenti in zone assistite.
Il contributo è concesso in conto capitale. L’intensità massima varia a seconda della categoria di impresa e del vincolo di autoconsumo:
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Nota sulle Maggiorazioni: Per le categorie soggette al regime GBER l’intensità di aiuto di base del 30% può essere incrementata:
• +20 punti percentuali per le piccole imprese,;
• +10 punti percentuali per le medie imprese,;
• +15 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera a) del Trattato.
• Vincolo di Autoconsumo:
◦ Per le imprese di produzione agricola primaria, l’obiettivo primario deve essere l’autoconsumo (o autoconsumo condiviso) per soddisfare il fabbisogno energetico aziendale. La vendita di energia elettrica è consentita in rete, ma deve essere rispettato il limite di autoconsumo medio annuale.
◦ Una quota di risorse è specificamente destinata ai progetti delle imprese di produzione agricola primaria senza il vincolo di autoconsumo.
• Cumulo degli Aiuti: Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti di Stato o de minimis a condizione che il cumulo non superi l’intensità di aiuto massimo stabilito. Sono altresì cumulabili con altre misure di sostegno finanziate con risorse pubbliche, purché non riguardino gli stessi costi ammissibili (rispetto del divieto di doppio finanziamento).
• Erogazione: L’erogazione avviene in unica soluzione a saldo dopo la conclusione dell’intervento e la rendicontazione finale. È prevista la facoltà di richiedere un’anticipazione fino al 30% del contributo, a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria.
INTERVENTI AMMESSI
Gli interventi finanziabili, da realizzare sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, devono prevedere un intervento principale e possono essere abbinati a interventi complementari.
1. Intervento Principale: Installazione di Impianti Fotovoltaici L’installazione di impianti fotovoltaici deve avere una potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp. Gli impianti devono essere di nuova costruzione e realizzati con componenti nuovi.
2. Interventi Complementari (volti al miglioramento dell’efficienza energetica): Unitamente all’installazione del fotovoltaico, possono essere eseguiti:
• Rimozione e smaltimento di amianto/eternit dai tetti (da eseguire unicamente da ditte specializzate).
• Realizzazione dell’isolamento termico dei tetti.
• Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (ad esempio, tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria).
Avvio Progetti: I progetti devono essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute e comprovate, nel rispetto dei seguenti massimali: vd tabella.
Costi Non Ammissibili (Voci Critiche): Non sono ammessi l’acquisto di beni usati, beni in leasing, servizi di consulenza continuativi/periodici (come fiscale o legale), lavori in economia, e pagamenti in contanti o in compensazione.
Fondi Stanziati e Ripartizione
La dotazione finanziaria complessiva per la Misura PNRR M2C1 Investimento 4 “Facility Parco Agrisolare” ammonta a 789 milioni di euro, interamente a valere sui fondi del PNRR.
Ripartizione delle Risorse residue (dati principali):
• Imprese di produzione agricola primaria (con vincolo di autoconsumo): 473 milioni di euro
• Imprese di trasformazione prodotti agricoli: 150 milioni di euro
• Imprese di produzione agricola primaria (senza vincolo di autoconsumo): 140 milioni di euro
• Imprese di trasformazione prodotti agricoli in non agricoli: 10 milioni di euro
Clausola Sud: Un importo pari ad almeno il 40% delle risorse (al netto degli oneri di gestione) è destinato al finanziamento di progetti localizzati nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia)
OPERATIVITA’ PARCO AGRISOLARE
Bando a sportello (le domande vengono accolte in ordine cronologico)
Come per tutti i fondi legati al PNRR occorre una dichiarazione sul rispetto del principio “non arrecare un danno significativo all’ambiente (DNSH)”.
SCADENZA
In attesa di pubblicazione delle date di apertura.