KLIMACONTROL – TERMOREGOLAZIONE E TELEGESTIONE

Riscaldamento automatico, comfort ottimale e risparmio in bolletta, se vuoi raggiungere questi obiettivi è necessario che tu faccia lavorare in modo intelligente il tuo impianto, fornendo l’energia necessaria a bilanciare le dispersioni termiche e regolando il livello di comfort interno in base alle tue esigenze. Questo equivale ad una termoregolazione climatica, che prenda in considerazione sia le condizioni legate al tuo utilizzo giornaliero degli ambienti sia le condizioni climatiche dell’area in cui ti trovi.
Con i tradizionali termostati ambiente puoi impostare la temperatura di comfort per ogni stanza. Questi termostati lavorano secondo il principio ON-OFF, quindi si attiva e si spegne per mantenere la temperatura richiesta. Con una termoregolazione climatica invece questo non avviene, l’impianto infatti adatta la sua potenza alle condizioni esterne, massimizzando il comfort e il risparmio energetico.
I vantaggi della termoregolazione sono quindi 3:
1. aumento del comfort in casa, con temperature costanti sempre;
2. riduzione degli sprechi di energia, con temperature di mandata minori
3. massima efficienza, con funzionamento continuo a temperature contenute

Pompa di calore: Ecobonus del 65%

Legge di bilancio 2019: confermata la proroga delle detrazioni 65% per gli interventi di riqualificazione energetica .

In particolare saranno incentivati anche per tutto il 2019 gli interventi di sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza o con sistemi geotermici a bassa entalpia, gli interventi di sostituzione di scalda-acqua tradizionali con scalda-acqua a pompa di calore, e l’installazione di sistemi di building automation per la gestione automatica personalizzata di impianti di riscaldamento invernale, raffrescamento estivo e/o produzione di acqua calda sanitaria.

La proroga degli incentivi è estesa al 31/12/2021 per interventi eseguiti su parti comuni di edifici condominiali.

È ormai riconosciuto a livello globale: puntare sulla green economy è la scelta vincente non solo per salvaguardare l’ecosistema del pianeta, ma anche per il rilancio dell’economia.

È secondo noi il giusto riconoscimento per la tecnologia della Pompa di Calore, che per il suo particolare funzionamento, utilizza energia rinnovabile.

Grazie all’effetto moltiplicatore del COP (rapporto tra potenza termica erogata e potenza elettrica assorbita) una parte rilevante del calore fornito ai locali e all’acqua sanitaria proviene, infatti, dall’energia verde contenuta nell’aria esterna, nell’acqua di falda o nel terreno.

Una pompa di calore con COP = 4 è, ad esempio, in grado di fornire gratuitamente al nostro comfort ben tre unità energetiche su quattro. Di tutto questo ne beneficia naturalmente anche il nostro pianeta, poiché l’impiego della pompa di calore può portare anche a dimezzare le emissioni di CO₂ rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali.

Pompa di calore

La pompa di calore rientra tra i sistemi rinnovabili, in quanto sfrutta fonti naturali quali aria, terra e acqua, garantendo nel tempo un buon risparmio energetico. Questa apparec

chiatura difatti, sfruttando una quantità minima di energia elettrica o di gas, riesce a produrre una quantità superiore di energia termica: nello specifico 1 kWh di energia elettrica produce fino a 5 KWh e più di energia termica.
Le pompe di calore non servono solo per riscaldare un ambiente, ma anche per rinfrescarlo (pompe di calore reversibili), funzionando come refrigeratori.
La pompa di calore ha il massimo beneficio in abbinamento a sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (30 – 40°C) come impianti radianti a pavimento parete o soffitto e fancoil. Inoltre è possibile utilizzarle per riscaldare l’acqua sanitaria di un impianto domestico.
La pompa di calore agisce in maniera molto semplice: preleva la temperatura da una sorgente fredda e la innalza per ottenere maggiore calore. Una pompa di calore ad esempio potrebbe utilizzare il calore esterno per mantenere caldi gli ambienti di un edificio o di un’abitazione.

Nel funzionamento non sono previste combustioni di gas o altri materiali, ma viene utilizzata solo l’energia elettrica, che a sua volta può essere prodotta ricorrendo direttamente a fonti rinnovabili elettriche, come il fotovoltaico o eolico.

In questo caso quindi si ha il completo abbattimento dei costi, in quanto la stessa energia necessaria viene auto prodotta.

SOLARE TERMICO

Il sole è una fonte di energia inesauribile, che può essere raccolta, immagazzinata e usata per molteplici scopi. L’impianto solare termico permette di utilizzare il sole per il riscaldamento delle abitazioni e per riscaldare l’acqua sanitaria.
Questa tipologia di impianto può essere installata al posto di una caldaia tradizionale, la quale utilizza combustibili fossili quali i derivati del petrolio, oppure in abbinamento ad una caldaia di nuova concezione, magari a pellet o a condensazione, per migliorarne l’efficienza e il risparmio economico.
Il sole, tramite i suoi raggi solari, riscalda la superficie terrestre ed è su questo semplicissimo concetto che si basa il solare termico. Grazie al principio dell’irraggiamento, è possibile raccogliere l’energia solare e accumularla.
Esistono due varianti di impianto solare termico, ovvero quello a Circolazione Naturale, più economico e compatto, e quello a Circolazione Forzata, avente una migliore resa e un costo di installazione superiore.

Solare Termico a Circolazione naturale


Tutti sappiamo che l’acqua calda tende a salire, e prendere il posto di quella fredda che ridiscende. Sulla base di questo semplice principio fisico si basa il funzionamento dell’impianto a circolazione naturale. Installando un boiler appena al di sopra del pannello solare, si potrà quindi accumulare il calore raccolto dal fluido che circola nel circuito in maniera naturale. L’efficienza di questo tipo di impianto, ovviamente, cala durante i mesi invernali, quando le temperature esterne molto basse tendono a far raffreddare il serbatoio.
Possono essere utilizzati per impianti di piccole dimensioni, normalmente non superano infatti i 5 metri cubi di acqua. Questo significa che il loro scopo principale è quello di sostituire i classici boiler delle case, per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, o per riscaldare piccoli locali.
Quanto descritto vale per tutti gli impianti a circuito aperto, ovvero quando l’acqua calda utilizzata è la stessa che viene riscaldata dall’impianto. Se invece si vuole riscaldare una quantità maggiore di acqua, si deve procedere all’installazione di un sistema a circuito chiuso, il quale mediante uno scambiatore di calore, trasferisce il calore raccolto al serbatoio dell’acqua sanitaria e non va quindi a riscaldare la stessa.

Solare Termico a Circolazione forzata
Quando sono necessarie quantità maggiori di acqua, o magari non è possibile posizionare il serbatoio sopra i pannelli, si utilizza questa tecnologia.
L’impianto solare termico a circolazione forzata è ideale per i climi freddi, ed è indicato per il Nord Italia, mentre è d’obbligo per i paesi del Nord Europa.
Questo sistema utilizza prevalentemente la tecnologia a circuito chiuso, descritta in precedenza.
Solitamente viene utilizzata una miscela di acqua e antigelo, la quale scorre dentro ai tubi grazie ad una pompa elettrica. Questo liquido si riscalda attraversando i pannelli e rilascia il suo calore all’interno del serbatoio, grazie ad una particolare serpentina che ottimizza lo scambio di calore. Questa versione più semplice differisce dalla circolazione naturale a circuito chiuso, solo per l’aggiunta di una pompa elettrica che permette di posizionare il serbatoio ovunque.
Una piccola centralina elettronica controlla la temperatura del liquido nel pannello e quella dell’acqua nel serbatoio. Per evitare sprechi di energia elettrica, la pompa viene attivata solamente quando la temperatura dei pannelli supera quella del serbatoio. Nonostante questi accorgimenti, si deve effettuare uno studio per valutare l’effettivo risparmio che una famiglia può ottenere da questo sistema, rispetto a quello tradizionale a circolazione naturale, quando è tecnicamente possibile installare entrambi.

Il sistema perfetto: Solare Termico e Caldaia ad Alta Efficienza
La perfezione forse non esiste, ma sicuramente un impianto solare termico non può garantire una resa al 100% se non viene abbinato ad una caldaia tradizionale, magari a pellet o a condensazione per sfruttare al meglio le detrazioni fiscali.
Nei giorni in cui il sole tende a essere troppo coperto dalle nuvole, l’acqua potrebbe non riuscire a scaldarsi a sufficienza. Allo stesso modo, se viene installato a casa di una famiglia numerosa, dopo diverse docce, la temperatura dell’acqua sanitaria potrebbe scendere troppo.
In questo caso le soluzioni da adottare sono fondamentalmente due, ovvero abbinare una caldaia istantanea, in grado cioè di sopperire in maniera immediata al calo di calore, oppure una caldaia tradizionale in grado di mantenere la temperatura del serbatoio a temperatura costante.
Qualsiasi sia la soluzione, in uscita dal serbatoio non può mancare un collegamento ad una valvola di miscelazione. L’acqua sanitaria va infatti fornita ai rubinetti ad una temperatura controllata, solitamente attorno ai 45 gradi Centigradi.

Solare Termico: Vantaggi e Risparmio per una Famiglia
L’energia solare rimane qualcosa di incredibilmente enorme, basti pensare che è 15.000 volte superiore al fabbisogno energetico mondiale.
Installare un impianto solare termico da molti vantaggi ad una famiglia media:
• garantisce un risparmio sulla bolletta del riscaldamento di almeno il 50%
• si può integrare al proprio impianto o ad uno nuovo, magari a energie rinnovabili
• permette di detrarre una parte del costo di acquisto, grazie alla detrazione fiscale
• le varie tipologie si adattano a qualsiasi abitazione
• il valore dell’abitazione aumenta, insieme alla classe energetica dell’immobile
• si riduce l’emissione di CO2 nell’atmosfera

Shanghai Tower, il più alto ed efficiente grattacielo della Cina

      

Una torre di 362 metri di altezza che caratterizza lo skyline di Shanghai e unisce progettazione sostenibile, efficienza energetica e architettura futuristica


Situata accanto alla vicina Jin Mao Tower e al World Financial Center di Shanghai, nel cuore della Lujiazui Finance and Trade Zone nel distretto di Pudong, la Shanghai Tower è, con i suoi 362 metri, l’edificio più alto della Cina e il secondo più alto al mondo, dopo il Burj Khalifa di Dubai.

Si tratta di un edificio ad altissima efficienza energetica, in classe A, realizzato dallo studio di architettura Gensler con criteri di sostenibilità. La forma a spirale e trasparente della torre caratterizza il progetto, integrando architettura innovativa nel rispetto della tradizione architettonica di Shanghai, in una sorta di collegamento tra passato e futuro. La spirale ruota di circa 1° per piano e la sezione orizzontale esegue una rotazione di 120° attorno all’asse verticale.

La Torre alta 127 piani, può ospitare fino 16 mila persone, divenendo praticamente una piccola città verticale, e comprende uffici, bar, ristoranti, negozi, un centro congressi, un hotel di lusso e spazi ricreativi culturali e di intrattenimento. Ogni zona è inoltre arricchita da giardini verticali e aree verdi che migliorano il microclima e la qualità dell’aria.

 

Nel 2016 la Shanghai Tower ha vinto il Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH) come miglior grattacielo del mondo.

I progettisti dello studio Gensler hanno posto molta attenzione alla tecnologia costruttiva, il grattacielo è formato da nove cilindri posti uno sopra l’altro, che definiscono le diverse aree, e sono racchiusi da un doppio strato di vetro.

Un altro elemento importante, considerando l’altezza del grattacielo e che si tratta di una zona soggetta a violenti tifoni, è quello della gestione del vento. Le vetrate sono state progettate, dopo una serie di test nella galleria del vento, per diminuire le sollecitazioni del vento fino al 24%. Scelta che ha permesso anche di utilizzare meno materiale, per esempio il 25% in meno di acciaio strutturale, assicurando consistenti risparmi. Un aspetto delicato e seguito con la massima attenzione è stato anche quello delle fondazioni, considerato che l’area è fortemente sismica e il terreno argilloso.

 

La facciata realizzata con un doppio strato di vetro è trasparente e assicura illuminazione naturale, ottima coibentazione, diminuendo i consumi energetici di riscaldamento e raffrescamento.

In cima all’edificio sono installate turbine eoliche ad asse verticale che potranno generare fino a 350.000 kWh all’anno di energia elettrica.
Il progetto comprende inoltre un impianto geotermico per gli spazi interni nel seminterrato della torre, un sistema di raccolta e riciclo delle acque piovane, e un impianto combinato di produzione di calore ed energia elettrica da 3,0 MW.
Grazie alle scelte sostenibili e all’utilizzo, quando possibile, di materiali di riciclo, la torre ha ottenuto la certificazione China Green Building Three Star e la certificazione LEED® Platinum da parte del Green Building Council degli Stati Uniti.